Progetto “Scuola, Sport e Inclusione” a.s. 2025/2026
Convenzione sottoscritta da CIP Puglia - Regione Puglia - USR Puglia (Prevista in Delibera)
|
CIP Puglia - Regione Puglia - USR Puglia Avviamento ai giochi della Gioventù Percorsi di educazione motoria, fisica e sportiva adattata |
Premessa
La Regione Puglia, nonostante i progressi, presenta ancora significative carenze strutturali e di servizi per l’attività motoria e sportiva rivolta a studenti con disabilità medio-gravi. Questa lacuna limita lo sviluppo personale, sociale ed educativo di una fascia cruciale della popolazione, privandola di opportunità vitali di espressione e valorizzazione delle proprie potenzialità.
L’attività motoria e la pratica sportiva, se opportunamente adattate, sono riconosciute a livello nazionale e internazionale (come evidenziato dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata in Italia con Legge n. 18/2009) come strumenti fondamentali per l’inclusione. Contribuiscono al miglioramento della qualità della vita, al rafforzamento dell’autostima, allo sviluppo dell’autonomia e al potenziamento delle competenze relazionali.
Alla luce di tale quadro normativo e valoriale, e rispondendo alle richieste di famiglie, associazioni e istituzioni scolastiche, si rende prioritario consolidare e ampliare le progettualità territoriali esistenti, che hanno dimostrato efficacia. L’obiettivo è costruire un modello di intervento replicabile e sostenibile, basato sulla sinergia tra scuola, enti locali, associazionismo e professionisti del movimento, per garantire pari opportunità di accesso allo sport e promuovere il benessere e la piena partecipazione degli studenti con disabilità.
In questa ottica, Il comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) Puglia, l’U.S.R. per la Puglia – Direzione Generale - e La Regione Puglia (Assessorato alla Salute, Sport e Buona Vita), proseguono il loro impegno per la valorizzazione dell’educazione fisica e sportiva come strumento di formazione integrale. Il progetto, rinominato “Scuola, Sport e Inclusione” per enfatizzare una visione più aperta e partecipativa, mira a diventare un punto di riferimento per la promozione di una cultura inclusiva e il superamento delle barriere.
Il progetto si articola attraverso formazione integrata, affiancamento ai docenti da parte di tecnici paralimpici qualificati e l’adozione di metodologie innovative per coinvolgere attivamente gli studenti. Particolare attenzione è rivolta alla creazione di una solida continuità tra attività curriculari ed extracurriculari all’interno dei Centri Sportivi Scolastici, per offrire agli studenti con disabilità la possibilità di scoprire e praticare discipline sportive anche al di fuori dell’orario scolastico.
L’ottava annualità del progetto (a.s. 2024/2025) ha coinvolto un numero significativo di istituzioni scolastiche, docenti, esperti, studenti con disabilità e studenti “tutor” (219 scuole, 219 docenti, 130 esperti, 2.373 studenti). L’attività motoria e l’avviamento alla pratica sportiva si sono dimostrati strumenti educativi concreti per l’acquisizione dell’autonomia personale.
In questo contesto, il CIP Puglia, la Regione Puglia e l’USR Puglia non solo confermano gli interventi nelle scuole secondarie di I e II grado, ma propongono anche l’avvio sperimentale di attività motorie e sensoriali destinati agli alunni con disabilità e ai loro compagni nelle classi IV e V della scuola primaria.
Proposta per le scuole secondarie di I e II grado:
Il CIP Puglia, rispondendo alle richieste di valutare nuove discipline sportive di squadra inclusive e in linea con le indicazioni del MIM, propone l’introduzione del Basket 3x3 inclusivo, disciplina riconosciuta dalla FISDIR, come nuova opportunità di pratica sportiva.
Obiettivi generali del progetto
Il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi strategici:
- Migliorare i livelli di qualità dell’offerta formativa ed educativa nell’ambito dell’inclusione scolastica e sportiva.
- Creare una rete di coordinamento e informazione per gli insegnanti, attraverso l’aggiornamento continuo dei docenti di sostegno e di scienze motorie e la condivisione di strategie e di buone pratiche.
- Sviluppare e valorizzare le potenzialità e le autonomie degli studenti, nel rispetto del loro processo evolutivo.
- Far conoscere e avviare alla pratica le discipline sportive paralimpiche.
- Garantire l’accesso allo sport e stimolare l’entusiasmo per la pratica extrascolastica attraverso le associazioni sportive paralimpiche territoriali.
- Favorire nei ragazzi “normodotati” i principi ed il valore dell’inclusione e della coesione.
Soggetti coinvolti:
Cabina di Regia:
- CIP Puglia
- Regione Puglia
- U.S.R. per la Puglia - Direzione Generale
Coordinamento del progetto
- CIP Puglia
- Regione Puglia
- U.S.R. per la Puglia - Direzione Generale
CIP
- Coordina il progetto e le attività di informazione e formazione tecnica paralimpica;
- interagisce con il Referente dell’USR Puglia, i Presidenti/Delegati Regionali delle Federazioni paralimpiche coinvolte e i Referenti territoriali di progetto CIP per strutturare le fasi progettuali;
- raccoglie, riepiloga e assembla i dati forniti dai Referenti territoriali CIP;
- partecipa alla cabina di regia;
- trasmette a tutti partner di progetto ogni circolare, nota o comunicazione riguardante il progetto.
REGIONE PUGLIA
- Finanzia il progetto nei limiti delle disponibilità di Bilancio;
- predispone la Convenzione tra CIP Puglia, USR Puglia e Regione Puglia che disciplina la realizzazione del Progetto;
- convoca riunioni periodiche della Cabina di Regia;
- collabora con il CIP Puglia e l’USR per la realizzazione del progetto;
- predispone e condivide le circolari di comunicazioni inerenti il Progetto;
- partecipa alla cabina di regia per il monitoraggio e la valutazione del Progetto;
- trasmette a tutti partner di progetto ogni circolare, nota o comunicazione riguardante il progetto.
USR
- Collabora con il CIP Puglia e la Regione per la realizzazione del Progetto;
- predispone, condivide e pubblica sul sito istituzionale USR Puglia le circolari e comunicazioni inerenti il Progetto;
- partecipa alla cabina di regia;
- trasmette a tutti partner di progetto ogni circolare, nota o comunicazione riguardante il progetto.
Destinatari (Studenti)
- Studenti con disabilità delle Scuole Secondarie di I e II grado (il numero dei beneficiari ipotetico è di 1.200);
- Studenti “tutor”, compagni di classe che affiancano gli studenti con disabilità, promuovendo l’interazione e la cooperazione (il numero dei beneficiari ipotetico è di 1.200).
Personale coinvolto e ruoli
Docenti Referenti di Progetto “Scuola, Sport e Inclusione”:
- Nominato dal Dirigente Scolastico, preferibilmente docente di scienze motorie o di sostegno (ll numero dei beneficiari ipotetico è di 220).
- Svolge attività di tutoraggio e coordinamento per 14 incontri da 90 minuti ciascuno.
- Partecipa ai briefing informativi.
- Presenzia, co-progetta, partecipa alle attività calendarizzate e programmate.
- Redige il calendario degli interventi d’intesa con il tecnico paralimpico.
- Il Dirigente Scolastico sottoscrive il registro delle attività svolte compilato e firmato sia dal docente referente che dal tecnico paralimpico.
Tecnici in discipline paralimpiche
- Segnalati dalle Federazioni competenti FIBA / FPICB / FISDIR / FISPES.
- Attivano interventi volti a garantire agli studenti con disabilità l’accesso allo sport e alle attività motorie in un’ottica di inclusione e pari opportunità.
- Partecipano obbligatoriamente ai vari briefing Formativi/Informativi.
- Progettano, programmano e realizzano l’intervento didattico con gli studenti coinvolti nel progetto (studenti con disabilità e studenti tutor) in accordo con il docente referente di progetto e con il Docente di educazione fisica del C.S.S., predisponendo il calendario delle attività.
- Operano all’interno delle strutture sportive del C.S.S. ed in presenza del docente referente di progetto.
- Realizzano il monte ore assegnato dal progetto (14 incontri da 90 minuti).
- Partecipano ai vari monitoraggi (iniziale-intermedio-finale).
- Accompagnano gli studenti con disabilità alle fasi conclusive delle Competizioni Sportive Scolastiche/Giochi della Gioventù (Tale intervento viene riconosciuto come una lezione).
- Consegnano, al termine dell’intervento copia del registro degli interventi controfirmato dal docente referente e dal Dirigente Scolastico alla Federazione Paralimpica di competenza, accompagnato da una relazione finale.
- Compenso riconosciuto € 420 + rimborso chilometrico per ciascuna scuola partecipante (se l’intervento avviene fuori della propria residenza).
Contenuti e Attività
- Programmazione condivisa delle attività paralimpica tra Docente referente di progetto e Tecnico
Intervento del tecnico paralimpico per le discipline: Corsa campestre - Atletica - Parabadminton - Basket 3x3 inclusivo - Calcio balilla (attiva percorsi motori e sportivi in 14 incontri da 90’ da svolgersi in ambito attività extracurriculare).
- Eventuale partecipazione ai giochi della Gioventù.
- Eventuali attività dimostrative e sportive organizzate nell’istituto o in collaborazione con altre scuole del territorio.
- Documentazione puntuale delle attività
- Condivisione dei processi attivati e dei risultati ottenuti, finalizzati soprattutto all’aggiornamento e formazione dei docenti e dei tecnici
Aspetti innovativi:
L’innovazione risiede nell’opportunità concreta offerta a studenti con disabilità di cimentarsi in diverse discipline sportive paralimpiche, con il supporto di tecnici specializzati e docenti qualificati. Questo avviene attraverso un percorso formativo personalizzato, integrando attività sportive extrascolastiche e presso le associazioni sportive del territorio, promuovendo una reale continuità tra scuola e mondo dello sport.
Valutazione di impatto, Report e Riprogettazione:
Il Progetto si impegna a:
- Creare una reale opportunità di vita attiva per le persone con disabilità, qualificando la loro inclusione nella società attraverso la positività dello
- Affiancare gli studenti in un percorso educativo/formativo con figure professionali e volontarie (istruttori, docenti) per attivare le attività localmente.
- Raccogliere elementi per una valutazione d’impatto qualitativa e quantitativa.
- Redigere un report dettagliato sui risultati raggiunti, le criticità emerse e le buone pratiche.
- Utilizzare gli elementi di valutazione per la riprogettazione e lo sviluppo futuro del progetto, mirandone all’ottimizzazione e all’espansione.
Progetto pilota nelle scuole primarie a.s. 2025/2026
Questa iniziativa, concepita come anno pilota, coinvolgerà una sola istituzione scolastica per ciascuna provincia pugliese, selezionata dai partner di progetto in base a criteri di rappresentatività e potenziale inclusivo. L’obiettivo è costruire un modello metodologico replicabile e sostenibile per promuovere l’inclusione scolastica e lo sviluppo armonico delle competenze motorie, orientato alla promozione dell’inclusione scolastica e allo sviluppo armonico delle competenze motorie, relazionali e cognitive degli alunni, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali legati alle disabilità medio-gravi.
L’intervento si concretizzerà attraverso l’attivazione di laboratori sportivi inclusivi, progettati per promuovere il benessere psicofisico e la partecipazione attiva di tutti gli alunni. Tali laboratori saranno contesti educativi in cui rafforzare le dinamiche cooperative, stimolare la comunicazione, accrescere l’autoefficacia percepita e valorizzare la diversità come risorsa per l’intero gruppo classe. Le attività saranno condotte da insegnanti curriculari, affiancati da esperti qualificati in ambito paralimpico, capaci di offrire un contributo specialistico nella progettazione e conduzione di percorsi personalizzati.
Fasi Operative
- Individuazione delle Scuole Pilota:
- Sarà selezionata una scuola primaria per ciascuna provincia della Puglia, con il supporto dei partner istituzionali e territoriali.
- Criterio privilegiato: esperienze pregresse di buone pratiche inclusive.
- Coinvolgimento di un Tecnico Paralimpico Qualificato:
- Ogni scuola sarà affiancata da un tecnico in possesso di qualifica professionale riconosciuta dalla FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) conforme alle linee guida SNAQ del CIP e con attestazione di istruttore tecnico multidisciplinare.
- Questo professionista sarà responsabile del coordinamento e della realizzazione operativa delle attività, in stretta collaborazione con i docenti curriculari.
- Pianificazione e Svolgimento delle Attività
- Le attività motorie si articoleranno in un calendario di 21 incontri della durata di 60 minuti ciascuno, distribuiti lungo l’intero anno scolastico.
- Si rivolgeranno prioritariamente a due classi per istituto (una classe IV e una classe V).
- Le sessioni si svolgeranno in orario curriculare, in affiancamento al docente di educazione motoria e/o di sostegno.
- Le attività saranno improntate alla personalizzazione dell’intervento, attraverso strategie educative e motorie differenziate, per favorire l’integrazione e la piena partecipazione di tutti gli alunni.
- Evento Conclusivo: Giornata Regionale di Festa e Condivisione
- A chiusura dell’anno pilota, sarà organizzata una giornata-evento a carattere regionale.
- Gli alunni delle scuole coinvolte presenteranno i risultati del percorso attraverso dimostrazioni pratiche, momenti espressivi e giochi cooperativi.
- Questo evento rappresenterà un momento altamente simbolico e pedagogico, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità scolastica e territoriale e promuovendo i valori di solidarietà, rispetto, inclusione e cittadinanza attiva.
Finalità e Visione Prospettica
Attraverso questa sperimentazione, si intende validare sul campo un modello educativo e motorio innovativo, flessibile e trasferibile. le osservazioni e le valutazioni raccolte nel corso del progetto pilota costituiranno la base per un’eventuale estensione su scala regionale.
Tempistica e modalità di intervento:
- Ottobre 2025
- Riunione Cabina di Regia.
- Sottoscrizione della Convenzione tra CIP Puglia/Regione Puglia/USR Puglia con approvazione del Progetto e prenotazione di spesa.
- Gennaio 2026
- Emanazione della Circolare esplicativa Progetto “Scuola, Sport e Inclusione” s. 2025/2026.
- Riunione preliminare delle Federazioni FIBA - FPICB - FISDIR - FISPES.
- Scadenza per la presentazione delle Schede di adesione (30 gennaio 2026).
- Febbraio 2026
- Riunione Cabina di Regia di monitoraggio.
- Briefing informativi territoriali: Fase informativa e di lancio del progetto
- Attività in compresenza (Il Tecnico paralimpico affianca il Docente tutor) per le proposte inclusive con gli studenti con disabilità e gli studenti tutor.
- Avvio ufficiale di progetto.
- Maggio 2026
- Riunione Cabina di Regia di monitoraggio.
- Evento di Fine Progetto territoriale*, momento di celebrazione e condivisione dei risultati. *(Tali eventi saranno realizzati solo a seguito di contributo integrativo della Regione che verificherà con successivi atti la disponibilità nel bilancio regionale)
- Giugno 2026
- Riunione Cabina di Regia di monitoraggio finale e valutazione.
- Rendicontazione finale da trasmettere alla Regione Puglia.


